Liceo Artistico
Località: Via Ugo la Malfa, 113
Contatti: Tel.: 0828/36.67.93 - Fax: 0828/36.74.10
E-mail: scuolacarlolavi@tiscalinet.it - scuolacarlolevi@virgilio.it - scuolacarlolevi@tiscali.it

Monumento adottato
Chiesa della SS Trinità
Studenti
330
Studenti coinvolti dall'inizio del progetto
80
Insegnanti
53
Insegnanti coinvolti dall'inizio del progetto
8
Ambiti e/o materie inclusi nel progetto
Storia dell'arte e catalogazione, rilievo plastico e pittorico, geometrico e rilievo architettonico italiano
Sito web
www.liceoartistico.net
Liceo Artistico

Motivo dell'adozione

Il nostro Liceo già in precedenza ha iniziato un lavoro di analisi storica, di catalogazione, di rilievo e di pulitura delle opere presenti nella chiesa della SS. Trinità attigua alla sua struttura. Noi alunni abbiamo avuto modo di approfondire le nostre conoscenze attraverso la pulitura dei numerosi manufatti artistici presenti nelle struttura monumentale. La tecnica della pulitura è un insieme d’interventi volti a ricondurre al suo stato originario un’opera d’arte, a ripristinare la sua fruibilità e a conservarla. Il nostro lavoro vuole sopperire ai danni che la chiesa ha subito per cause naturali (terremoti, inondazioni) o più frequentemente per cause storiche (vandalismo, guerre, incuria dell’uomo). Il nostro impegno unito al nostro desiderio è quello di restituire alle opere il loro aspetto originario compiendo in primo luogo operazioni di consolidamento, per preservarle il più a lungo possibile. Stiamo asportando dai manufatti solamente le sostanze, i materiali e le parti aggiunte che non hanno rilevanza storica, artistica e culturale. Inoltre stiamo compiendo un’altra importante esperienza: quella della catalogazione. Cataloghiamo i beni attraverso ricerche approfondite e speriamo che il lavoro che abbiamo iniziato non si perda nel nulla, ma inizi a coinvolgere anche gli uffici competenti e l’amministrazione locale in modo da risvegliare l’interesse per il patrimonio artistico e storico-culturale del nostro paese.Alunna: Erra ConsolataLa storia dell’Arte italiana nel corso dei secoli è stata contrassegnata sia da periodi di massimo splendore che da periodi di decadenza. Senza ombra di dubbio la nostra realtà odierna può essere associata a quest’ultima categoria, dove il mostro della tecnologia e il cinismo delle persone tendono a trascurare l’arte e a sottovalutare il suo immenso potenziale. Ed è per tutelare questa grande forza espressiva che nasce la catalogazione. Grazie all’esperienza e agli insegnamenti acquisiti in questo campo tramite i nostri docenti altamente qualificati e il grande interesse del nostro Dirigente scolastico, noi alunni del liceo artistico C. Levi abbiamo deciso di prendere in adozione la chiesa Della SS. Trinità. Il nostro lavoro, atto a riportare la Chiesa al suo vecchio splendore, inizia con la scialbatura, tecnica utilizzata per rimuovere le incrostazioni provocate dal tempo e dalla patina di vernice utilizzata inadeguatamente per ricoprire gli altari. Sono state effettuate delle ricerche per conoscere le poche opere d’arte sopravvissute ai vari furti subiti dalla Chiesa. Con, questa operazione speriamo, nel nostro piccolo, di sensibilizzare le autorità competenti affinchò il patrimonio artistico italiano abbia minimo di rispetto e di tutela che merita.Alunno: Tropiano Cosimo

Descrizione del Monumento

Il monastero di S’Antonio e la chiesa adiacente, sono edifici di tipo medievale appartenenti al XIII secolo.Il complesso segue i criteri dell’urbanistica medievale e sorge nelle vicinanze della chiesa di S. Maria ad Intra.La chiesa risulta già esistente nel 1309. Nei documenti del 1327 e in quelli del 1340 risulta essere parrocchia. Tale esistenza è testimoniata anche dal documento del DICTIONARUM ARCHIVII CAVENSIS, conservato nell’archivio della BADIA DI CAVA.Nel 1620 la chiesa insieme all’altare maggiore è consacrato dal vescovo di Acerno Mons. Giovanni Serrano.Nel 1806 il complesso fu occupato dalle truppe francesi.Nel 1808 fu soppresso dalle leggi napoleoniche, e solo dopo insistenti pressioni da parte dei cittadini di Eboli la Chiesa fu riaperta al culto.I Padri osservanti restano nel complesso conventuale fino al 1866 dopo venne ceduto al comune di Eboli diventando prima sede dell’Istituto Tecnico Agrario e attualmente sede del Liceo Artistico.La chiesa della SS Trinità è affidata ad alcuni Padri Osservanti che rimangono in un’ala del convento soppresso dalle leggi napoleonichefino al 1908 Anno in cui il Ministro generale Dell’Ordine ritira per sempre i frati da Eboli.Nello stesso anno l’arcivescovo di Salerno Valerio Laspro , affida la cura della chiesa al Rettore Pasquale Bonavoglia di Eboli, che restaura dalle fondamenta la Chiesa arricchendola, il 13 giugno 1931,di un organo polifonico.Attualmente la Chiesa è chiusa in attesa di lavori di ristrutturazione. Classe IV G

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