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BOOK ADESIONI SCUOLE-MONUMENTI

un viaggio dal nord al sud dell'Italia attraverso i lavori delle 1100 scuole di 450 Comuni di tutte le 20 Regioni italiane

12/12/2018

 

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BOOK ADESIONI SCUOLE-MONUMENTI

 

 

Un viaggio dal nord al sud dell'Italia attraverso i lavori delle 1100 scuole

 di 450 Comuni di tutte le 20 Regioni italiane

Da quando, nel  maggio 2014 il progetto La scuola adotta un monumento ® è stato inserito nel Protocollo d’Intesa firmato tra il MIBACT e il MIUR come esperienza di buona pratica ventennale a livello nazionale, la Fondazione ha avviato una stretta collaborazione con i due Ministeri e, nel 2015, con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con la collaborazione del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e dell’ANCI, ha indetto il Bando Le scuole adottano i monumenti della nostra Italia, al fine di invitare le scuole di ogni ordine e grado a scegliere un monumento del proprio territorio da studiare e valorizzare, allargando anche la partecipazione a nuovi Comuni che si aggiungono a quelli storici della Rete Nazionale del progetto attiva da venti anni.

Un vero e proprio viaggio attraverso gli straordinari e spesso sconosciuti tesori del nostro Paese.

Allargando lo sguardo sulla storia artistica, culturale, storica, civile del luogo in cui vivono, gli studenti coinvolti nel percorso di studio hanno potuto costruire un rapporto diretto, motivato e anche affettivo, con il monumento prescelto e lo hanno “raccontato” descrivendone le caratteristiche e rievocandone la storia; denunciandone, ove sia il caso il degrado;  riconoscendone l valore ed indicandolo come elemento fondante e ineliminabile del cammino di civiltà del genere umano cui l'arte rimanda. Il progetto infatti investe le scuole della responsabilità dei monumenti che adotteranno, responsabilità che è il legame di conoscenza e amore, tutela culturale e spirituale.

Il successo straordinario delle adesioni al Concorso – grazie anche al supporto di ANCI - ci  ha imposto la necessità  di una ricerca sui risultati e sull’efficacia del Progetto e ci si è rivolti al DISES, Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università Federico II di Napoli che  ha così analizzato l’Universo delle scuole partecipanti, dei monumenti adottati e delle motivazioni che hanno spinto le Scuole a entrare far parte della Rete Nazionale del progetto. I monumenti sono stati classificati secondo i settori disciplinari individuati dall’ICCD, se ne è impostata una geo localizzazione e su questa base si è proceduto ad una analisi da cui sono emersi risultati particolarmente rilevanti e interessanti.

Ad accompagnare questa analisi è stata la creazione del sito www.atlantemonumentiadottati.it, un vero e proprio ATLANTE virtuale che illustra i primi 700 monumenti, scelti, studiati, raccontati e amati da 18.000 studenti italiani.

E così chiese, palazzi, castelli, piazze, fontane, monumenti ai caduti, biblioteche, musei, parchi, fiumi, canali, strade, ponti, sentieri, grotte, alberi, spiagge, baie, torri, siti archeologici, edicole votive, ….. sono diventati oggetto di conoscenza e amore. I ragazzi, uscendo dalle mura scolastiche, hanno incontrato il loro mondo e hanno deciso di prendersene cura adottandolo.         

Interessanti le motivazioni della scelta dei monumenti, fatta insieme da  docenti e alunni che, al 90 %, indicano la quasi improrogabile urgenza  di approfondire la storia, la natura del monumento e  salvarlo e valorizzarlo in vari modi. E l’’entusiasmo e la gratitudine per questo progetto sono così sentiti perchè permette loro di mettere in pratica un sentimento e un’azione fortemente condivisa.

Tutto il lavoro di questi mesi, il rapporto intenso e proficuo con gli oltre mille docenti referenti, ci sollecitano ad accompagnare questo “patrimonio” di idee, immagini e speranze, espresse in 45 ore di racconti on line, nella  fase seguente dell’adozione vera e propria, con una serie di iniziative a partire dalla premiazione in autunno, alla riapertura delle scuole.

Sono stati organizzati incontri con docenti e alunni e cerimonie pubbliche nei Comuni impegnati nell’adozione con la consegna, ad ogni scuola, della pergamena col nome del monumento adottato che ne attesta l’impegno futuro e la responsabilità accettata nei confronti della comunità cittadina.